Surroga, consolidamento o rimodulazione dell’indebitamento con garanzia ipotecaria

A volte può capitare, purtroppo, che i vecchi finanziamenti, contratti negli anni, arrivino a pesare sulle aziende più del previsto: i costi imprevisti sono sempre dietro l’angolo e di frequente vanno ad aggiungersi a condizioni debitorie già in essere, gravando sulla sostenibilità degli impegni presi.
In questo caso, è giunto il momento di ricorrere ad una nuova banca per poter rivedere le condizioni del prestito, alleggerendo l’impegno mensile in essere e, contestualmente, allungando il periodo di rimborso così che la nuova rata impatti in maniera inferiore sui flussi finanziari mensili.
La surroga dei finanziamenti in essere è il processo mediante il quale un’azienda trasferisce un prestito da un istituto finanziario a un altro, al fine di ottenere condizioni più favorevoli, come un tasso di interesse più basso e l’allungamento del piano di rimborso.
Come funziona
Le fasi, con la società finanziaria erogatrice, sono queste.
Valutazione della capacità di rimborso mensile
Perizia dei beni da concedere in ipoteca
Istruttoria
Delibera ed erogazione
Estinzione dei vecchi finanziamenti
Rimborso: graduale rimborso del nuovo debito, secondo il piano di ammortamento concordato
Un esempio
Indebitamento attuale: quattro finanziamenti, per un totale di 25.250 € al mese.
Finanziamento 1: debito residuo 250.000 €, scadenza 2029, rata mensile 7.500 €
Finanziamento 2: debito residuo 300.000 €, scadenza 2030, rata mensile 8.250 €
Finanziamento 3: debito residuo 150.000 €, scadenza 2029, rata mensile 4.500 €
Finanziamento 4: debito residuo 200.000 €, scadenza 2030, rata mensile 5.000 €
Nuovo finanziamento ipotecario:
Debito residuo: 900.000 €
Scadenza: 2032
Rata mensile: 13.500 €


