
Assistiamo società che hanno già avviato un piano di risanamento o una procedura di continuità e necessitano di nuova finanza per eseguirne correttamente i contenuti. Si tratta di operazioni destinate a sostenere il circolante, il pagamento dei fornitori strategici, gli investimenti indispensabili o la sostituzione di linee esistenti non più adeguate al nuovo assetto dell’impresa. L’intervento è costruito in modo coerente con il piano e con la sostenibilità prospettica dei flussi di cassa, così da rendere la nuova finanza un fattore abilitante dell’esecuzione e non un ulteriore elemento di tensione.
Quando la continuità aziendale dipende dalla stabilità dei rapporti con i fornitori, assistiamo nella strutturazione di soluzioni di reverse factoring utili a preservare l’equilibrio della filiera. Questo strumento consente ai fornitori di anticipare i crediti facendo leva sul merito creditizio del debitore, migliorando la liquidità a monte della catena e riducendo il rischio di interruzioni operative. Per imprese impegnate in un percorso di stabilizzazione, il reverse factoring può quindi rappresentare non solo una soluzione finanziaria, ma anche una leva di tenuta industriale e commerciale.


